Arrusi

PRIMA REGIONALE

di Gabriele Scotti / regia Omar Nedjari / produzione ATIR

DATA

10 aprile 2026
ore 21
11 e 12 aprile 2026
ore 19

90 minuti circa
LUOGO
Via Bellardi 116, Torino
CREDITI
ARRUSI
ITALIA 1939 – SPAGNA 1970 – ITALIA 2023
Tre storie che si incontrano. Tre epoche. Una stessa discriminazione.

di Gabriele Scotti
regia
Omar Nedjari
con Marika Pensa, Simone Tudda e Sandra Zoccolan
scene Maria Spazzi
costumi Ilaria Strozzi
luci Roberta Faiolo
musiche originali Giulia Bertasi
assistente alla regia Ilaria Angiono
assistente ai costumi Lola Wolf
assistente alle scene Paola Grandi e Ilaria Angiono
produzione ATIR
in collaborazione con Teatro Prova

con il sostegno di NEXT – laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo – edizione 2023/2024
AUDIOGUIDA
SINOSSI
Tre vicende realmente accadute ispirano le storie che si intrecciano in questo spettacolo, tre storie da inizio Novecento ad oggi di diritti negati, di ingiustizie subite. Pur lontane nel tempo, corrono parallele e in qualche modo si toccano, in un gioco di rimandi e coincidenze. Quella poco raccontata, se non addirittura ignorata, degli uomini che durante il Fascismo venivano arrestati con l’accusa di essere omosessuali, di essere Arrusi, per poi essere confinati in isole di detenzione in nome della purezza della razza e del costume; quella degli omosessuali che, sotto il Franchismo in Spagna, vengono sottoposti a rieducazione forzata come da legge di Pericolosità Sociale del 1970. Ci sono infine le storie di oggi, che una conclusione non l’hanno ancora avuta, come quella della procura di Padova che, nella primavera del 2023, ha impugnato gli atti di nascita di 33 bambini nati da coppie omogenitoriali composte da due madri. Arrusi è uno spettacolo che intende fare memoria, avvincere, commuovere, dando voce al dramma così come al sorriso che pur sempre, tenace, si annida in ogni tragedia.

*Spettacolo programmato in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito
laboratorio

Ballroom è un’esperienza di comunità in cui persone di diverse generazioni si riuniscono attraverso la danza. La sala da ballo come contenitore della memoria, amori e passioni vissute, oppure semplicemente sfiorati. Gli spettatori compiono un viaggio nei loro ricordi grazie all’empatia che si crea con gli interpreti. E così, la semplice geometria di un luogo si trasforma in una sala da ballo, che qui si arricchisce di elementi pop e di richiami al mondo dello speed dating.

RECENSIONI