Fuga da Sarajevo

di Doppeltraum Teatro, Liberipensatori Paul Valéry, Onda Larsen, Progetto Zoran, Tékhné

DATA

Dal 1 al 4 febbraio 2024

1-2 febbraio ore 21:00 | 70'
3-4 febbraio ore 19:00 | 70'
LUOGO
Via Bellardi 116 Torino
CREDITI
ideazione e testo Monica Luccisano
con Martina Michelini, Silvia Mercuriati, Chiara Bosco, Serena Bavo, Luana Doni, Stefania Rosso, Lia Tomatis
regia collettiva
disegno luci Nadine Tarantino
artigiano di scena Fabio Palazzolo
foto di scena: Fabio Palazzolo
Produzione: Doppeltraum Teatro, Liberipensatori Paul Valéry, Onda Larsen, Progetto Zoran, Tékhné
AUDIOGUIDA
SINOSSI
Lo spettacolo trae libera ispirazione dai racconti dell’attrice bosniaca Irina Dobnik e dalle vicende del Kamerni Teatar ’55 di Sarajevo al tempo dell’assedio (1992-96).
Sarajevo è ridotta all’assenza di ogni bene necessario, alla fame, al freddo e a un terrore mai conosciuto prima, con i suoi abitanti bersagli liberi delle granate e dei cecchini. Irina Dobnik è una giovane attrice, poco più che ventenne, del Kamerni Teatar ’55, un piccolo teatro sperimentale. Quella esplosione di violenza entra a gamba tesa nella sua vita.
Ma il Kamerni intraprende una straordinaria “resistenza culturale”, continuando a proporre spettacoli, concerti, prove aperte, tra cui un “Godot” specchio di quel tempo assurdo.
E non solo per l’ostinato bisogno dei suoi artisti, ma anche dei cittadini che continuano a frequentare quel luogo diventato un rifugio per corpo e mente, quando fuori è l’inferno. Come moltissimi altri, Irina sarà costretta alla fuga. Vent’anni dopo tornerà nel suo teatro, a ricostruire le sue memorie.
RECENSIONI

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