Il corpo della donna è un campo di battaglia
PRIMO STUDIO
Cubo
- Lo spettacolo presenta luci stroboscopiche, non adatte a un pubblico fotosensibile
- Spettacolo adatto ad un pubblico maggiore di 14 anni
- Lo spettacolo presenta scene di nudo integrale
CREDITI
Regia e drammaturgia Girolamo Lucania
Cast artistico in via di definizione
Produzione Cubo
Cast artistico in via di definizione
Produzione Cubo
AUDIOGUIDA
SINOSSI
Siamo in tempo di guerra. Il mondo è precipitato in una costante battaglia su ogni campo. La nostra è la storia di una giovane donna incinta, dopo essere stata violentata da un gruppo di suoi connazionali. Una pratica comune per evitare che le donne siano violentate dal nemico col rischio di avere dei mezzo sangue. Ed è la storia della sua psicologa americana. Un viaggio nei meandri dell’orrore, della colpa, dell’impotenza, e infine della vita. Tenere quel figlio della guerra, o no? Il fantasma latente di Lavinia, figlia del Generale Tito, aleggia su tutto lo spettacolo, così come le macerie che vengono prodotte ogni giorno e che si mischiano al sangue delle donne e dei bambini. Se in passato cercavamo le rovine della nostra Storia, oggi non possiamo che cedere all’evidenza: il nostro tempo produce macerie.
*Spettacolo programmato in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito
*Spettacolo programmato in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito
laboratorio
Ballroom è un’esperienza di comunità in cui persone di diverse generazioni si riuniscono attraverso la danza. La sala da ballo come contenitore della memoria, amori e passioni vissute, oppure semplicemente sfiorati. Gli spettatori compiono un viaggio nei loro ricordi grazie all’empatia che si crea con gli interpreti. E così, la semplice geometria di un luogo si trasforma in una sala da ballo, che qui si arricchisce di elementi pop e di richiami al mondo dello speed dating.
LABORATORIO
Open call per laboratorio e performance
9-11, 16-18 maggio 2025