THE BEAT OF FREEDOM La resistenza a fumetti
PER LA PRIMA VOLTA A TORINO
di Marta Cuscunà / Fabio Babich / Etnorama Ass. Cult.
DATA
12 aprile 2025 ore 21
13 aprile 2025 ore 19
45 minuti
CREDITI
Tratto dal libro “Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani”
a cura di Giacomo Papi, Stefano Faure e Andrea Liparoto
di e con Marta Cuscunà
illustrazioni live Fabio Babich
interprete LIS Elisa Verrando
assistente alla realizzazione Marco Rogante
cura e promozione Etnorama
amministrazione Laura Marinelli
distribuzione Jean-Francois Mathieu
creato per ViPride, il gaypride di Vicenza ’13
foto di scena Aghite Pavan
Spettacolo programmato in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito
SINOSSI
La replica accessibile del 13 aprile
Realizzare The beat of Freedom in LIS (Lingua dei Segni Italiana) significa raccogliere il testimone della Lotta partigiana per i diritti e una società più giusta e portarla avanti con il fine democratico di permettere a pubblici storicamente esclusi dagli spazi artistici di potervi accedere. In Italia, la Lingua dei Segni Italiana è stata riconosciuta dallo Stato come vera lingua solo nel maggio 2021. È solo giusto, oggi, che artiste e artisti, con il sostegno delle istituzioni culturali, agiscano per riconoscere questa forma di oppressione e rendere finalmente accessibili le loro opere. La traduzione in LIS (Lingua dei Segni Italiana) di The beat of Freedom richiede un lavoro non soltanto linguistico ma anche artistico: desiderando altro che la soluzione posticcia di un interprete LIS a bordo scena che traduce all’impronta contenuti che non conosce, la versione accessibile dello spettacolo prevede la presenza di Elisa Verrando che interpreta in LIS le lettere dei partigiani insieme all’attrice Marta Cuscunà rievocando la partitura rock su cui è costruita la lettura.
La sera dello spettacolo sarà presente un interprete LIS per l’accoglienza del pubblico Sordo.
Per la replica del 13 aprile il pubblico sordo può prenotare il proprio posto inviando una mail a biglietteria@fertiliterreniteatro.com
La replica accessibile dello spettacolo è un'azione del progetto OFFICINA FTT - Connessioni teatrali, promosso da A.M.A. Factory, Cubo Teatro e Tedacà, vincitore dell’Avviso pubblico Torino che cultura finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 - TO7.5.1.1.B - SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.