Stagione teatrale 2025/26

Nelle nostre vite annodate, intasate, confuse e sperdute guardiamo allo spazio intorno a noi alternando, salvo momenti di breve felicità, la sensazione di solitudine a quella di soffocamento.

E in un tempo in cui sembrano smarriti i punti di riferimento e dove l’apocalisse è una possibilità che l’uomo sta scegliendo di esplorare, rischiando l’attrazione all’oblio e all’annullamento, Fertili Terreni, quest’anno, volge lo sguardo a possibili Iperspazi.

Il termine iperspazio designa, dal punto di vista matematico, uno spazio avente un numero di dimensionigeometriche superiore alle 3 dimensioni a cui siamo abituati. Albert Einstein, fu il primo ad introdurre un iperspazio a quattro dimensioni inglobando il tempo ‘t’ nel comune spazio tridimensionale. E l’iperspazio è un luogo nel quale le normali leggi della fisica non sembrano valere più.

Così in filosofia, in cui il prefisso Iper definisce qualcosa la cui dimensione ““incrina la nostra stessa convinzione di cosa un oggetto o uno spazio sia”, un Iperspazio è un luogo sconfinato, in cui essere persi, come il mondo in cui viviamo, in cui la stessa comprensione delle regole che lo governano viene messa in discussione. Eppure, gli Iperspazi sono anche e forse soprattutto luoghi percorsi da strade ancora inesplorate, dove il dialogo è ancora possibile, dove il respiro della vita soffia nella direzione della convivenza e della scoperta reciproca. E dove il tempo dell’incontro diventa necessario.

Luoghi in cui è possibile ancora sorprendersi, perdersi, ritrovarsi più vicini e dove la costruzione di un futuro possibile sia l’obiettivo del viaggio. Una dimensione altra dove il profitto, l’ossessionante ricerca del potere e il desiderio di assoluta affermazione perdono senso lasciando il posto allo sguardo nello sguardo, al desiderio di solidarietà, al rispetto del mondo e dei mondi che ci circondano. Un iperspazio… fatto da persone, parole, storie da raccontare e dalle diversità accolte come ricchezza.

Un luogo in cui è ancora possibile lo spazio dell’immaginazione, strumento fondamentale per costruire attivamente mondi nuovi, diversi, per trasformare il futuro cupo che si staglia all’orizzonte. Un luogo, un tempo, uno spazio he possiamo tornare a vivere come nostro e in cui riconoscerci. Essere. Siamo anche noi Iperspazi… se lo vogliamo.

Moby Dick

Dall’8 all’11 ottobre 2025
Moby Dick

Molly

Dal 20 ottobre al 23 ottobre 2025
Molly

Tiger Dad

Dal 23 al 25 ottobre 2025
Tiger Dad

Nina’s Radio Night

Dal 14 al 16 novembre 2025
Nina’s Radio Night

Umanə

28 novembre 2025
Umanə

Cous Cous Party

Dal 5 al 7 dicembre 2025
Cous Cous Party

L’Uno

Dal 16 al 20 dicembre 2025
L’Uno

Il codice del Dàimon

Dal 16 al 21 dicembre 2025
Il codice del Dàimon

Whiskey & Soubrette

Dal 31 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026
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Ivan e i cani

13 e 14 aprile 2026
Ivan e i cani

No

22 aprile 2026
No

Arrusi

Dal 22 al 24 aprile 2026
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